Importante...

"Ci siamo levati di culo...clicca sul link nel post!!!"

lunedì 26 luglio 2010

NIUS!!!

Come i’nostro “Statuto Societario” c’impone e come l'era già avvenuto con “Quelli del Calcio a 6”,dopo un biennio abbandoniamo nome e colori dei “L.E. MAYA L.A.” e di conseguenza anche i‘blog “blubiancorossobarrato”. Continuiamo la nostra avventura sott’i’nome di “PorcoGallo” e (se vu’volehe) potehe continuare a seguire le nostre vicende e leggere le tremende cazzahe tipiche di’nostro stile a questo link : www.Porcogallo.blogspot.com.

…VI S’ASPETTA!!!

giovedì 15 luglio 2010

EVO...INVO...O RIVO...?

Eccoci qua…a “bocce ferme”,in qui’frangente di tempo che ogni anno ci riharica in vista della nòva stagione,ma che mette in gran fermento la struttura tènnica di ‘hesta società:cambio-maglia…nòvo nome…restàiling ai’blògghe…eppoi se quarcuno piglia di figlio di troia s’offende anche…

A differenza dell’attr’anni,quando in questo periodo apparivano sul blògghe rendiconti stagionali o megapagellon
i,quest’anno la redazione aveva pensaho semplicemente a un pezzo di “chiusura” che suggerisse personalizzate tabelle pe’mantenessi…vivi e non presentassi come degli “zombi” alla prossima presentazione.Ma all’indomani della chiusura di’sondaggio “pe’i’nòvo nome a questa squadra di merda”,mi rendo conto che s’è già aperta la porta sul prossimo futuro,quindi ecco un articolo che possa fare da tramite in occasione dell’ennesima “mutazione genetica” di questa “specie” e a come siamo destinahi ad andare…controcorrente pe’assicurassi un’esistenza da consegnare ai posteri!

‘Unn’è che nell’urtimi gi
orni le notizie che c’arriano da giornali e tivvù le sian… “da seghe”,in questo periodo in particolare i’quadro,che ci vien descritto dalle testate nazionali e internazionali mi pare da canna di’gas…se. La crisi economica sta ancora occupando una buona fetta degli articoli de’magazin d’approfondimento, e dove questo ‘unn avviene i giornalisti firmano editoriali psicologici sulla nòva tendenza a “far fòri” l’ex.
Ni’ccaso vu’foste poco interessati a questa,pur reale ma deprimente,cron
aca e vu’cercassi notizie o approfondimenti che vi’distraggano da questo merdaio nella vana speranza d’ arzare i’vostro lièllo curturale,vi se ne propone una estrapolaha (bella parolona,speriamo d’un scordassela alla svèrta…) da una rivista di ‘helle definite :“scientifiho-scazzone”.
L’è vero chell’è tutto relativ
o e che qualsiasi notizia o evento pol’essere interpretato in modi dièrsi,sehondo la teoria “di’bicchiere mezzo pieno o…mezzo vòto”,anche se pe’capire come cazzo l’è questo bicchiere basta rovesciasselo addosso e la risposta…la ti parrà ovvia!

Comunque tornando a noi,pare che ni’mondo scientifico,quello fatto dai “capoccioni” che ci dovrebbero fornire una spiegazione a tutto,e ‘un si tròino d’accordo su’i’ffatto dell’evoluzione di’mondo,strettamente legata e consequenziale a quella dell’òmo.
Pe’arcuni di ‘hesti pare che l’òmo e i’su’abitàt abbino digià daho i’meglio e da qui in avanti sian solo cazzi da cahare.Mentre pe’la frangia più ottim
istica l’evoluzione umana la sia sempre in progressione e porti con sé migliorie anche ai’pianeta ‘ndo si vive.

Io sinceramente mi schiero tra i sehondi,credendo e sperando che i’cammino “positivo” possa essere ancora lungo.Ma di’morto…
Tuttavia essendo realistici bisogna ricordassi che c’è un punto di partenza e uno d’arrivo in tutto e in un processo come questo i’
punto d’arrivo probabilmente sarà un punto di “rottura”da i’quale s’aprirà uno scenario completamente dièrso e inimmaginabile ai tempi d’oggi.
Però…prendendo in esame un “campion
e umano” di casa nostra e analizzandone i’cammino dalla nascita ad oggi,se ne pòle intuire i’probabile futuro,capire se i’su’progresso l’ha digià scollinaho e iniziato la parabola discendente verso un futuro peggiore di’passato.
Lo studio in questione l’è staho fatto sull’evoluzione d’una specie che,partita da lontano ha migrato seguendo la prerogativa della sopravvivenza e adesso affonda le proprie radici (come comunità) nella zona occidentale d’Europa e più precisamente in una regione chiamata Bellariva.
A livello sociale ha aùto i’proprio battesimo co’l’avvento di’Carcio a 7,attività ginniho sportiva parente del Soccer solo con dimensioni di’campo e di’numero di giocatori ridotti,adattata ad atl
eti dalle prestazioni…limitate. Tale specie “umana”ha lasciato traccia in dièrse ere e ha subito,a causa della classificazione scientifica,diverse denominazioni mantenendo indipendentemente dai propri mutamenti e da quelli di’su’abitàt un indissolubile caratteristica: l’essere “una specie…di merda!”

In principio l’è staho i’primate “Australopithecus Ansamensis Sarchiaponis” asociale,goffo ma disincantaho.Dopodiché si son succeduti nell’ordine:“ Australopithecus Combriccolensis Fiascus” elemento di’morto attaccato alla “boccia”e senza i’minimo orgoglio,pe’i’quale questa razza ha rischiato l’estinzione.Poi è venuto l’“Australopithecus Robustus Calcius Sixtum,essere forgiato dalle disgrazie del predecessore e che con umiltà è progredito enormemente.Ed eccoci alla comparsa di’primo homo: l’ “Homo Habilis Calcius Sixtum” che proprio in onore del diretto antenato porta la classificazione finale.
Questi si integrerà con etnie straniere(Homo Romolus e Homo Galluzzus) e supererà fasi molto critiche.L’è i’primo che arriva all’uso della parola e delle tennologìe. L’“Homo Erectus Lemayalensis”nasce invece pe’stupire e creerà un vero e proprio stile sparando cazzahe a raffiha e,grazie alla forte coesione sociale ,arriverà quasi al dominio t
otale dell’umanità.
L’ “Homo Neanderthal Lemayalensis”invece
,leggermente montaho e predisposto a rimediare figure di’cazzo ,rischierà di tornare a “correre co’le scimmie”,riqualificandosi solo sul tramonto della propria era! Adesso siamo all’alba di’periodo dell’ “ Homo Sapiens Porcogallus o ‘Orcogallus”.

Analizzando ‘hesta evoluzione e cogliendo i segnali che questa ci lancia è ipotizzabile(purtroppo)un urteriore passaggio… “evolutivo” che ci porterebbe alla nascita dell’ “Homo poho Sapiens Isola Zugarellus” che della parola ne farà uso solo pe’dire: “io ‘un diho nulla…” e che si farà portatore sano di…bòni pasto.


Ecco che torna(a gola) i’discorso di’bicchiere mezzo empio e mezzo asciutto…


Un’evoluzione l’è tale a prescindere dalla qualità della vita di’soggetto in essere e come tale quindi la si classifica “evoluzione” solo pe’i’fatto che c’è staho un mutamento ni’tempo?
Oppure pe’ c
lassifihalla tale l’è imprescindibile che vi siano elementi oggettivi che certifichino un miglioramento delle caratteristiche di vita di’soggetto?
Eeeeehh…? Poppaaaaaa!!! Classiha espressione dell’Homo Sapiens Supercazzolensis (fòri concorso!)

Perché a vedere quest’urtimo ipotetiho (mica tanto…)passaggio evolutivo
c’è poho da ridere e men che meno da sperare.
Che c’abbiano ragione ‘helli che dicono che i’meglio s’è digià visto? Macchéééé…son troppo evoluti ‘helli allo stadio precedente!
Noi siamo convinti che nell’ ipotetico passaggio all’ Homo Sapiens Isola Zugarellus possano rinunciare all’inerzia evolutiva e,dissociandosi, mantenersi a de’livelli qualitativi dignitosi convincendo l’urtimo della specie a spogliassi di certi “ridiholi costumi” e tagliassi quella coda da cavallo.
Pur mantenendo la sua
migliore e proverbiale caratteristica: l’anticipo!

L’uniho modo quindi pe’portare avanti “l’evoluzione” di ‘hesta specie evitando che venga classificata come “involuzione”,l’è attuare una vera e propria…“rivoluzione della specie”!

lunedì 5 luglio 2010

Cena di fine anno

S'è rischiato grosso d'un falla...o di falla ma in videoconferenza.Ognuno seduho ai'proprio tàolo ma anche ai'proprio ristorante!
N'eran stahi nominati un quindicinaio sparsi anche pe'la Toscana,ma quarcosa di "superiore" (non l'intelligenza!) c'ha riuniho da i'Greco in via San Gallo.
Tàolo fissaho a nome: "Ghigo"...occheccis'ha un attro buho in squadra oltre a Isola? I'Ghigo in questione l'era Fernando che s'è potuho riabilitare presentandosi co'un abbigliamento rassicurante.Mentre Isola ha confermaho l'impressioni sopracitahe presentandosi agghingato in un modo che,chioma a parte, paréa Cristiano...Malgioglio!
Mattatore della serata i'Bambino che ha giohato ai'tiro al bersaglio coi'Purcino. I'Purcino...l'era i'bersaglio.
Sulla tàola sènno arternahi: vino...feta...vino...porpette co'la feta...vino...melanzane co'la feta...vino...un qurcosa difficile da ridire...di polpo...vino...carne...vino...acqua...vino...e dimorti pomodori pe'Isola. Si dice a vòrte come cambiano i gusti dei Plèibòi (buhi) quando invecchiano!
Era atteso i'ciéinge di'nome e de'colori,l'era atteso sui vapori dell'arcol,ma mi sa che che da sobri forse l'era meglio...
In giornaha verrà daho i'via ai'sondaggio da'i'quale sortirà fòri i'nome pe'i'prossim'anno sicché,care fave,votahe!!!

sabato 26 giugno 2010

...A BERLINO!!!

...prepariamo la valigia e andiamo a Berlino!!!





“Berlino è la città più visitata della Germania.Dalla caduta del Muro sono state realizzate una serie di grandi opere di grande impatto visivo.C’è Postdamer Platz,il centro della nuova Berlino,la spettacolare Cupola del Reichstag,la Hauptbahnhof,la stazione ferroviaria di ferro e vetro,la DZ Bank…le tedescone belle sode!!!”


…eeeh sì! Si voleva “andare a Berlino”,come Civoli ni’dumilasei avéa accompagnaho bociando i ,di lì a poho, “campioni del mondo”.Si voléa far sì che i’cielo ivi sopra si colorasse ancor più di blù sulle note ubriahanti della canzone Rino Gaetano ma cantaha da i’Presidente.Ci si voléa inebriare di gioia e dedihare la Coppa alla Katia e a tutte coloro che, direttamente e non, avéan contribuito alla causa. Sì voléa strombazzare le vùvùzzela fino allo sfinimento.Si voléa vedere i’Mister commòvisi.Si voléa sentire Intersiti esclamare: “Mayala che bella ‘hesta Coppa delle “finali di merda!” Si voléa vedere Isola contento come…”un’òvo di Pasqua!” Si voléa sentire la telefonaha,con la voce strozzaha,di Purcino alla Purcina: “Crì…pìo maiale…s’è VINTOOOOOOO!!!”. Si voléa vedere i’Parrino arzare la Coppa…e fare i’poppa!Si voléa sentire Seiminuti dire : “ M’o’mmaginavo che poteva succède’…era difficile come perde‘r treno pe’Verona…ma contava comunque stàcce perché,appunto…nun se sa mai!!!DESTINOOOO!!!”.Si voléa sentire i’Panza dire “Ci sono!”.Si voléa vedere Pneumo e The Uòl immortalahi,accanto alla Coppa,co’la maglia dièrsa da quegl’attri…stile “èstracomunitari”. Si voléa dare un ritorno pubblicitario a lièllo planetario all’Azienda produttrice di guanti di Pottiery.Si voléa vedere Bòbbe rinunciare definitivamente al uìchènd ai’mmare pe’fare,all’indomani, i’trionfante giro della città su i’pulman scoperto.Si voléa fa’troàre a Isola la Sara sotto la doccia e fagni i’videòla.Si voléa vedere Sirvio rinunciare a una cena aziendale. Si volèa vedere Fernando…


…Fernando? Ma ‘ndo cazzo era Fernando? Porca puttana ci siamo scordahi d’avvertillo? Quarcuno gliel’ha detto che si giohava? L’avehe scritta una poesia anche alla sua di donne?
Come s’era stiraho la sera prima… Ma si pòle?
...
si pòle…si pòle!

E allora ecco che “i’cielo azzurro sopra Berlino” ‘un diènta “sempre più blu” ma a… righe.
Ma come a righe?!?
A righe…a righe!E anche bianco-verdi!!!
Ma allora…s’è preso ni’cculo!
…più o meno.
E che cazzo ci si fa ora a Berlino se s’è perso la finale?Che c’è un quartiere a “Luci rosse”?Ci si và a sgargarozzare un par di maxiboccali di birra…o ci si spara du’oddògghe? O tutt’insieme in una riparatrice orgia di piacere?

Macché…l’obbiettivo l’era la vittoria carcistiha e,mancata ‘hesta,bisogna essere coerenti e ‘un fare i’parahuli dicendo che ce ne fregava i’giusto perché l’essere arriàti in finale l’èra già di per se una vittoria.
Andahe a raccontalle a quarchedunattro queste stronzahe da eterni perdenti…
Noi siamo una banda di fave che,ignorando l’età che si fa sempre più inclemente,si cerca di vincere quello che si presenta alla portata.Ma si resta anche lucidi ni’ rihonoscere i meriti dell’avversario,quindi complimenti ai’Lokomotiv Romito e appuntamento a Settembre pe’un’attra avventura.Ora ‘un ci resta che un piccolo tùr turistiho in attesa di’rientro a casa.

Certo…con Fernando e Sirvio…’un lo so come la sarebbe andaha a finire…
…va beh,adesso quello che conta l’è una bella cena a celebrare questo gruppo!!!


30 Luglio???

mercoledì 23 giugno 2010

La Classe Operaia

sabato 19 giugno 2010

LA TEMPESTA PERFETTA!!!

Trombahe d’aria…chiavate di grandine e…scopate di pioggia.Pratihamente un’orgia meteo-sadomaso!
La giornata che ‘un t’aspetti arrìa a metà d’un Giugno che anche i’Sesto Caio Baccelli dura fatiha a contemplare ne’su’edotti.

Nella mattinaha,la città l’era staha spazzaha dalla furia della natura: pioggia chella venìa da i’basso verso l’alto…grandine chella si distingueva dai chicchi d’uva solo perché dentro ‘un tu’cci trovài i “semini” e i’vento…che diàne se c’avessi aùto ancora i capelli,me l’avrebbe annodahi tutti!

La classiha giornaha di merda che ‘un tu’vedi l’ora che finisca pe’tornare a casa e guardare dalla finestra quelle fave che sono ancora a girelloni e combattono co’l’intemperie mentre te,co’i’naso appiccicato alla finestra,e un poho estivo alone sui’vetro,tu sei bèlle ai’sihuro…

Ma questo giorno porta a “piè pagina” la data : 17 giugno 2010…la quale data abbinaha alle coordinate “h 22.30” e “Florentia Park” ci porta dritti a ricordassi che c’è da giohare una “Semifinale di Zona” di A2…

…merda! Con questo tempo?

S’esce di casa,co’la ferpina addosso e ci si dirige verso la Faentina maledicendo orario e,soprattutto,quelle cazzo di nuvolacce di merda che incombono su’i’nostro capo.

Alla spicciolaha ci si “coagula” alla rete di campo dando una sbirciatina alla semifinale precedente e dopo pohinino ci s’infila a cambiassi.
Spogliatoi di rimpetto agl’odierni avversari che concentrahi a’massimi livelli chissà cosa avranno pensaho di’clima da compagni di merende che regnava ni’nostro…di spogliatoio.
“C’è un clima troppo leggero” ammonisce Fernando,mentre i’Presidente sta scaricando l’àifòn a forza di “sonare” le Vùvuzèlas…se.
Fòri sta rabbuiando e la partiha prima di noi l’è giunta a’rigori.I’vento ogni tanto spara quarche raffiha portando con se odor di temporale…stai a vedere che bagno che si fa eh…
Ma la tempesta ‘unn’è meteo…l’è carcistiha.Le “onde” assassine c’arrìano a prua a babordo a…bagordo,ma più che attro a… “POPPA” (vero Parrino???) visto che pe’tre quarti di mècce ‘un s’è fatto attro che pigliallo ni’di drèo.Anche se ci s’ha un mezzo Schipper (quarcuno se l’è beùto…) e un neopatentaho nautiho,si dura fatiha a non garibardare e finire co’i’cculo a’mollo.Scartabellaha una di ‘heste ondahe,’un c’è tempo di sistemassi,che n’arrìa un’attra.Una…due…tre…quattro…cinque…
Ma i’merito l’è aére capito che “i’mostro” ‘un va preso controcorrente,ma assecondato pe’pigliare la “rincorsa” e co’una virata che ‘un s’aspetta…SKIÒCCHETEEEE!!! Ni’cculo…(i’suo però).

Quando i’cielo l’era nero davvero e i’buio l’era buio sòdo.Quando anche una misera luce che indihasse “terra” sarebbe staha celebrata come la salvezza,nonostante si fosse prossimi solo ai carci di rigore,ecco la strambata…

“CAZZA LA VELA!!!”… “ SÌ…LA TU’MAMMA…” … “LEGAMI I’FIOCCO!”… “DIÀNE !TE LO POSSO SCIOGLIERE…”… “LA RANDAA! AMMAINA LA RANDA!” … “SPLINAMI LO SPINNÀCHER…” … “EEEH???” “POPPAAA!!!” … “ICCHÉ DÈO FARE A POPPA???”… “NULLA FAVA…ELL’ERA UN PO’ CHE ASPETTAVO DI’FATTELO!!!AH!AH!AH!” …
È da questo delirio degno dell’esperienza di Niùziland,della sfrontatezza d’Azzurra e di’Moro di Venezia dell’antipatia d’Alinghi e di quei terroni di Mascarzone Latino, che sortirà fòri la mossa vincente che ci farà mettere la nostra prùa daànti a quella dell’avversario e ci farà aére ragione della “Tempesta Perfetta”!

Siamo in porto.Ad accoglierci e a tributacci i giusti meriti un corteo di natanti co’le sirene…spente.

“Spente…?Ma come…”
L’uniho,inconsueto,assordante e inconfondibile suono,che celebra l’accesso alla finale l’è…quello delle VUVUZÈLAS…SE di’Presidente … pèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè
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mercoledì 2 giugno 2010

…SILVIO C’È!!!


I’bòn’Guido Meda,in una delle su’innumerevoli telecronache empie d’enfasi,urlerebbe così:

“ SILVIO C’È!!! (“…’io berva!!!” ndr)
DOPO UNO STOPP’EN’GO’ DURATO UN’INFINITÀ…DOPO UN’ECLISSI BIBLICA…DOPO UN DISTACCO CHE PAREVA DEFINITIVO…SILVIO C’È! SILVIO C’È!!! E ALLORA AMICI CE LA POSSIAMO FARE.SÌ CE LA POSSIAMO GIOCARE!!! HA DECISO DI TORNARE IN PISTA E LO HA FATTO NELLA…“SUA” PISTA: IL MALTA PRATER! POTETE SCOMMETTERE CHE LO FARÀ ALLA GRANDE PERCHÉ IL BAMBINO NON CONOSCE MEZZE MISURE,PERCHÉ SILVIO O NON C’È O…C’È! E STASERA SILVIO C’È! LA SUA “CARENA” N°8 ERA DA TROPPO TEMPO ORFANA DEL SUO “PADRONE”,ANCHE SE STASERA LUI AL MALTA PRATER CI È ARRIVATO CON UN’INSOLITÀ LIVREA ARANCIONE E NUMERATA CON IL 7…MA QUELLO CHE CONTA È CHE… SILVIO C’È! MA ECCOCI AL NOSTRO PRIMO STOPPENGO’ PUBBLICITARIO,NON PERDETE D’OCCHIO IL “QUADRATINO"

Sate Sèrvis installazione e riparazione di elettrodomestici delle migliori marche…solo delle migliori!!!“

"ECCOCI AMICI,ECCOCI DI NUOVO QUÀ A COMMENTARE QUESTO NUOVO E SPERIAMO EPICO EPISODIO DEI L.E. MAYA L.A. ECCO USCIRE SILVIO DAI BOX E COME ERA I-NE-VI-TA-BI-LE CHE FOSSE,ECCOLO IN SELLA AL SUO NUMERO 8 DALLA CARENA BLUBIANCOROSSOBARRATA. NIENTE UÒRMAPPE PER LUI.NIENTE GIRO DI RICOGNIZIONE!SILVIO È SILVIO E ALLORA AL FISCHIO D’INIZIO…SCATENATE L’INFERNO! NIENTE E NESSUNO DEVE RESISTERGLI! FATE LARGO AL BAMBINO PERCHÉ…SILVIO C’È! E ADESSO GIÙ I CAPOCCIONI NELLA CARENA E GAASS’A’MMAARTEELLOOOO!
UNO…DUE…E TRE! CHE SPETTACOLO!!! AVVERSARI SVER-NI-CIA-TI E A DIR POCO UN SECOLO DI VANTAGGIO,AMICI,UN SE-CO-LO FRA I L.E. MAYA L.A. E GLI AVVERSARI.
AAAAAAAH…!!! PAURAAAA,CHE DERAPATAAAA…COSA HANNO COMBINATO!!! È ANDATO PERSO QUASI TUTTO IL VANTAGGIO ACCUMULATO. ADESSO GLI ASTRONAUTI SONO LÌ A MORDERE LA RUOTA ,MA SILVIO C’È! E SE C’È DA FARE A SPORTELLATE,BEH…BASTA INVITARLO. SIAMO ALLA RESA DEI CONTI E I CONTI DEVONO TORNARE! GAS A MANETTA…SIA DICHIARATA MORTE ALLE GOMME…NON SI RISPARMIANO NEMMENO I FRENI AFFONDANDO STACCATE DA UUURLOOO…ANCHE LE PROTEZIONI DELLA TUTA VANNO CONSUMATE FINO ALL’EPIDERMIDE DI CHI LA INDOSSA! PERCHÉ DA OGGI NON CI SONO PROVE D’APPELLO! O VITA O MORTE!O DENTRO O…FUORI! E SILVIO FUORI…CI MANDA GLI ALTRI…
RIIISSSCHIIIOOOOOOO…COSA FÀ? PAURA…CE LA FA? NON CE LA FA? CE LA FA? MAAAMMAAAAA MIAAAAAA CO-SA –HA-FA-TTO!!! È PASSATO LÌ DOVE C’È SCRITTO VIETATO PASSARE! DOVE ANCHE GLI DEI TI DICONO CHE NON SI PUÒ!!! MA SILVIO C’È!SILVIO C’È,AMICI…E RISTABILISCE IL VANTAGGIO COSTRUITO E SPERPERATO IN PRECEDENZA: 4-2! E DA ADESSO GLI ULTIMI GIRI DELLA GARA SARANNO UNA PASSERELLA…”

“…SILVIO C’È!!!”

giovedì 27 maggio 2010

UNA SERAHA NATA MALE,MA FINITA …MEGLIO!!!

Settignan Park - 25 Maggio 2010- h 21.46
“Dimmi la verità!”
Questo l’è l’èssèmmeèsse che,nell’immediato dopopartita,L.E. MAYA L.A. – DODO FC ,compare su i’telefonino di’Parrino.Mittente :i’Presidente Bartèsse. Senza conoscere mittente e destinatario,potrebbe sembrare l’esasperaha ed estrema domanda d’uno sfigato,mollaho indegnamente dalla su’ donna co’una di quelle classihe scuse di’cazzo che fanno star peggio della nud’e’ccruda verità.In questi casi pe’chi loriceve,se aésse voglia di far male,l’è come un pallone che ti viene incontro,figlio d’un pregevole assist,i’quale ti mette da solo daànti alla porta avversaria e t’invita a copritti di gloria spedendolo in rete. Aimmeno che ‘un tu’faccia come quella fava di’Nervoso,che ultimamente spedisce puntualmente sopra la traversa aimmeno una vòrta a settimana l’occasione più ghiotta di fare gol. Ni’ccaso fosse una richiesta chiarificatrice in ambito amoroso,la donna cinicamente digiterebbe sui’telefonino le seguenti parole:
“ Va bene…la verita l’è che…tu’ ce l’hai piccino e io ho konosciuto un NEGRO ke invece c’ha un fava kome una tu’gamba!Mi dispiace…T.V.T.B…M.M.P.D.P.I.C.!!!”(=TiVoglioTantoBeneMaMiPiaceDiPiùI’Cazzo) Nella metafora invece i’6Nervoso ha aùto pietà!
I’“Dimmi la verità” di Bartèsse l’era una “preghiera” pe’unn’essere preso pe’i’cculo pe’l’ennesima vòrta sull’esito della partiha.
La verità l’era che s’è rivinto 4-3. 5 partihe = 15 punti e primo posto in solitario ni’gironcino!
Una seraha che paréa essere staha presa troppo alla leggera,co’i’Purcino che andàa a cahare ni’pre-partiha senza chiudere la porta e rischiando una “paparazzata”che l’avrebbe condannaho a una “gogna” senza tempo.Fernando e i’Parrino messisi d’accordo pe’immortalallo a carzoni calati e cart’igeniha in mano son stahi stoppahi dallo scatto lento di qui’cazzo d’aifòn. Ma quarcosa su quello successivo…si ‘ede!
Ve lo diho,se veniva bene la prima imponevo come nuovo nome “Banda di Cahoni” e sui’logo ci mettevo i’Purcino a ponzare. Che spettacolo…
Poi,dopo che Fernando e Bòbbe si son diértiti a spostare la porta da una parte a quell’attra di’campo,c’è staho i’tentativo d’un “Poppa!” dalla lunghissima distanza. Un “Poppa!” da Ghinesse.Vittima scerta i’mitiho cahahazzo di’Romei.Famoso arterègo di Moggi ni’carcio dilettantistico giovanile fiorentino.
Durante i’riscardamento,pallone spediho da quella fava di Bòbbe,ni’campo adiacente.Quello tenuho pe’belluria.I’personaggio sopracitato l’era da quell’attro lato,spiaccihato alla rete a scassare i’cazzo,da drèo la panchina,alla su’squadra .Cosa che peraltro fa da trentanni a questa parte…ma miha solo alla su’squadra!
C’è da fassi rimandare i’pallone.L’arbitro l’è già a centrocampo e chiama i’6 rossoblubarrato pe’i’testoccroce.Ma i’Parrino (sempre la solita fava!)fiuta l’impresa e ignorando l’invito di’DG avvìa a bociare senza scandire nessuna parola: “ … MEEIIII!!!” e ancora “…OMEEIII!!!”.I’Testa s’allontana ridendo della scena ma maledicendo d’aére un capitano così testa di cazzo.All’ennesimo “…OMEEIII!!!” costui si vòrta abbastanza arteraho ( e chill’ha mai visto carmo?) e frettolosamente,perdendo di vista la partiha che tanto lo interessava,risponde: “ ’CHE C’ÈÈÈ???”
No,cazzo!!! “Che c’è…” ‘unn’è la risposta giusta maremma puttana.I’Parrino c’ha i’ “Poppa!” tra’denti e ‘un vede l’ora di bociallo a perdifiato fino a fall’udire a’cassieri dell’Esselunga di’Gignoro.Sicché, mentre “Baffino” (i’DG)dal cerchio di’centrocampo e con quella monetina in mano continua a chiamallo e i’notaio di Ghinesse of de Uòrd c’ha cart’e penna in mano,ci ripròa: “…OMEI,PE’PIACERE…FÒRIPISTI’PPALLONEEE?” Ora ci casca…ore ci casca…
“NO,ORA C’HO ATTRO DA FARE…”
…ora c’ho attro da fare??? Che cazzo di risposta…
Fine d’un sogno di gloria.Niente “Poppa!”.Niente record.
“GRAZIE ROMEI…’UNN’IMPORTA,GRAZIE…E A BUON RENDERE! Mavvaiaccahareteetuttalasettignanesedimerdachelac’èsemprerimastasuicculo!!!”
I’Parrino s’avvia mestamente ad assòrvere i compiti di’prepartiha e saluta l’arbitro…: “Piacere…Enrico co’lo suèder…”e lui: “Testa di cazzo d’un 6,’un ci proàre con me,perché ‘un ti fò nemmen cominciare la partiha.’Gnamo fava…Test’o’ccroce?”

giovedì 20 maggio 2010

I muscoli (e le tante facce) del Capitano


Capitano, Mediano col vizio del goal, il giorno prima lo trovi nell’edicola e il giorno dopo vai in edicola e lo trovi…sul giornale.

Stategli dietro al Parrino se ci riuscite…

Emanuela Ulivi, valente giornalista della Nazione, ha provato a sviscerare le diverse personalità del condottiero de L.E.Maya L.A. Quello che ne viene fuori è il ritratto di un uomo complesso e controverso, un affresco fatto di colori vividi e forti contrasti, collocato in una Firenze malinconica, deturpata, una Firenze che forse non c’è più.

Ecco, questo è quello che viene fuori dall’articolo…quello che non ci torna a noi invece è: ma che cosa si sono detti veramente il buon Parrino e la Ulivi?

Approfittando della macchinosità nelle prime applicazioni della legge anti-intercettazioni, siamo venuti in possesso del nastro originale e ve ne riproponiamo la trascrizione integrale:

Giornalista: Come va signor Parri?

Parrino: Alla grande. Stamattina mi so’ svegliato con comodo verso le 5, mi s’è inceppata la macchinetta del caffè e giù il primo vaffanculo, poi arrivando qua in bicicletta ha iniziato a piovere e bordaaa il secondo vaffanculo, ma se vole c’ho il terzo ancora incelofanato con lo sblindo.

G: Eh?

P: Poppp…via, voglio fare il signore. No dico, però se mi richiede un’altra volta come va il terzo vaffanculo è suo!

G: Ehm…capisco. Diceva che viene al lavoro in bicicletta, le piace vivere la città, è bella l’idea di rinunciare all’auto per una pedalata nel momento in cui la città si sta ancora svegliando.

P: No, ho preso la bici perché l’elicottero stamattina l’era ingolfato. Dove voi che me la parcheggi la macchina, ni’ buho d’icc…

G: Scusi scusi…ha ragione….parliamo di questo folle aumento da parte del comune del suolo pubblico? Come l’ha presa?

P: L’ho presa nello stesso posto in cui ho parcheggiaho la macchina…che vole vedere?

G: credo di no…

P: Son fori di testa quelli di’comune, e un lo capiscano che ci stanno stringendo i coglioni col fil di ferro…

G: le dispiace se scrivo “l’aumento della tassa sul suolo pubblico ci strangola”?

P: scrivi icchettuvvoi…ma a questi prezzi, più che il suolo pubblico sembra di pagare l’affitto di una di helle maiale d’alto bordo…

G: mettiamo una cosa tipo “con questo suolo pubblico così alto non è come pagare un affitto esoso?”

P: “Pagare in affitto Esoso’”…Esoso unnè un nome da maschio? Guardi già mi girano’oglioni, ci manca che mi fa fare anche la figura di’ buho…

G: E tutti questi ristoranti qui intorno?

P: Spuntano come funghi…eh, gli piace vince facile…chi me l’ha fatto fare a me di vende i’giornali…la gente già l’è analfabeta…’un legge una sega coi sordi in tasca, figuriamoci quande ce n’ha pohi: a mangiare ‘un ci rinunciano, fino a schiantare accidentalloro. Ingrassano come cignali, poi al massimo si comprano “Al Volante” perché nella macchina vecchia ‘un c’entrano più. Ma non “Quattroruote”…”Al Volante” che costa solo 1 euro. Ma vaffanculo…

G: e tre…certo ridurre un posto del genere a una specie di mega fast food…alla fine…questa piazza rischia l’autogoal no?

P: La piazza rischia l’autogoal??? Che t’ha detto? Ma chi c’è Isola? T’ha visto Isola?

G: scusi?

P: Isola…che l’è qui in piazza? Mi nasconda pe’ piacere che oggi ci manca solo Isola…sarà qui pe’ dire che c’ha i “problemini” e che stasera ‘un pole venire.

G: mi scusi…non la seguo…

P: Lasci fare, non importa. Se vole scrivere dell’autogoal lo scriva, tanto uno più uno meno…

G: Ma come la vorrebbe signor Parri questa Firenze?

P: Ma icchennesò…non so’ neanche icche’ trovo per cena…no, però aspetta, la mi moglie m’ha promesso lo spezzatino con le cipolle…

G: Possiamo dire quindi “ho ridotto progressivamente le aspettative sforzandomi di essere realista”…

P: Si questo un po’ l’è vero, le aspettative un po’ l’ho ridotte, ma anche lei pora donna unna’ sempre tempo pe’ fammi la ribollita, i’conigliolo fritto…poi aspetta…lo spezzatino co’ le cipolle e unnè miha facile, va saputo fare…

G: E ora dove va?

P: Ora vo via, voglio arrivà a casa prima di buio, che la mi figliola mi vede così poco che ci sta che nella penombra neanche mi riconosca.

G: ah, un’ultima cosa. Le farà piacere sapere che questa nostra chiacchierata finirà nella rubrica “Buongiorno Firenze”!

P: Eh, come no…pe’ l’occasione faccia una cosa.

Gli cambi il titolo…la chiami...“BONGIORNO UNA SEGA”!

mercoledì 19 maggio 2010

...E QUATTRO!


Da quante l’era che ‘un s’infilava un filotto di vittorie a questo modo cheqquì? ‘Un ce se ne rihordava nemmen più…vero?E invece par che la porverina magiha la sia tornaha a cascacci addosso,anche se va detto che i’livello tènniho ‘unn’è proibitivo.Comunque onore anche all’urtimo avversario.Rustiho i’giusto,ben messo in campo e co’una punta che farebbe la fortuna di dièrse squadre.
Non certo la nostra però!
Eh no,perché co’un Fernando che assomiglia sempre di più a “Fernando” e co’un Bòbbe che lo fermano solo i “cognacchini” (dattronde da quando c’è l’etilometro,lui co’l’arcòl c’avéa daho un taglio…).Senza scordassi che s’è dovuho rinunciare a un Intersiti in strepitosa forma e siamo orfani da tempo immemore di’Bambino,che specialmente alle finali d’anno scorso ebbe un…”peso” importantissimo sul passaggio di’turno!!!
Siamo a quattro su quattro e ci si giòha l’amplèn martedì prossimo.Un amplèn che servirebbe solo a riabilitacci parzialmente dopo le tante deprimenti prestazioni offerte ni’recente passaho.
Che si sta tornando le fave d’una vòrta lo testimonia i’fatto che ‘un si rinuncia mai ai’DNA che ci caratterizza. Mai una vòrta che si giòhi i’sehondo tempo o uno scampolo di partiha,pe’l’accademia.Si dèe sempre,dopo aéllo quasi ammazzaho,rianimare l’avversario e risudare un’attra maglia pe’aére ragione di lui.Comunque se siam’fave ‘unn’è corpa di nessuno!
Ma siam’comunque contenti d’èssilo.Specialmente dopo aére confrontato le nostre “note” con quelle di quell’attri.
Se vi par’poho…

mercoledì 12 maggio 2010

SEIMINUTI & FRIEND'S


Sabato notte,mentre quarche fava l’era già ni’ritiro prepartiha,s’è svorto un appuntamento musicale senza precedenti.Uno di ‘helli che vengan subito ribattezzahi co’i’termine “Evento dell’anno”.

Allo stadio di’Cerreto Guidi,daànti a ‘un so quanta gente(…contahela voi dalla foto),Fabio Dellerba (…sempre gradita!)in arte Seiminuti,s’è esibito insieme alla crema,della crema,della crema,della crema,della crema… di’panorama musihale rionale,provinciale,nazionale,internazionale e mondiale.


Una perfòrmans senza precedenti,neanche il compianto “Maestro” ne’memorabili Pavarotti & Friend’s l’era riusciho a “convohare” tante star tutte insieme. “Fabbietto” invece c’ha l’ormai collaudato “protocollo” che pe’le convocazioni,’un c’è cazzo che tenga,funziona alla grande.
Santagata dorme a casa di Seiminuti sicché l’era avvisaho fin dall’inizio.I’Purcino dovéa pensare a Uddùe,Simpolmàinde, Communard e Villag Pìpol.Mentre l’era compito di’Parrino contattare Devid Bàui,gl’Euritmics,Orietta Berti e i Ròllinston.I’Testa avrebbe invitaho Elioellestorietese,Pippo Bosé,Madonna… e i Gialìss’.Invece Annalisa Minetti, ,Littel Tòni,Bocelli e Ròn si sarebbero uniti alla compagnia grazie all’insistenze d’Isola. “Vasco” a Cerreto Guidi ci sta di casa sicché è bastaho sonagli i’campanello. Ai’Bambino gl’era staho chiesto chi aésse voluho portare,ma ha risposto: “No,io vengo da solo!”. Poi hanno insistiho così tanto che s’è dovuho far venire anche que’du’rompihoglioni di Marcnòplfer e Ericlèpton.
Su’i’palco oltre ai già citati si sono esibiti anche I Cugini di campagna,quelli di’mare e quelli che si ‘edano solo a Natale. I Nomadi,i Rom,Gli Zingari e Gli Intillimani invece s’ènno presentahi spontaneamente ma son rimbarzahi pe’motivo di dehòro pubbliho.

Come già detto,pubbliho da record e bagarinaggio alle stelle senza contare i tentativi di passare senza biglietto.Perfino una fava che,ni’tentativo di scavarcare,l’è rimasto attaccaho ai’cancello pe’i’giubbotto …(Questa l’è dedihata a Isola e ai’Testa)
‘Un c’è staho verso di filmare neanche uno spezzone de’tanti duetti che hanno entusiasmaho l’oceaniha platea in questa nottaha uniha ni’su’genere.L’esclusiva di riprese video e audio era staha acquistaha da una delle più grandi case discografihe la quale ha assicurato che metterà in commercio un Dvd. Ma proprio 1,aimmeno son sihuri che ‘gnene avanza pohi o punti.

L’unihe testimonianze ènno questi du’scatti rubati tra la folla e che pe’l’appunto testimoniano le du’esibizioni principe della “convènscion”. Seiminuti insieme all’icone della musica italiana e mondiale: Vasco e Madonna.




E ora tutti co’l’accendino arzaho…e acceso!!!

giovedì 6 maggio 2010

PRE-GARA...GARA...TERZO TEMPO!

Siamo nell’immediaha vigilia di’sehondo turno delle “Finali di’cazzo”,come le chiama Intersiti.

Mancano tre-quattr’ore alla partiha e girano mèil con all’Oggetto “Facciamo il punto x stasera” e ne’vari aggiornamenti su assenti/presenti vien fòri che Pottiery arrìa su’i’filo di lana costringendo a inoltrare altre mèil che fanno appello,a chi ce l’ha,di portare aimmeno un pallone.

Poi l’arrìa anche la telefonata d’Isola che chiede ai’Parrino di raccattagli la borsa dai su’genitori. C’è fermento,ci s’organizza pe’fassi troàre pronti e concentrahi pe’ottenere la sehonda vittoria. Avversario i "Barsuìt".Intersiti è i’primo a entrare negli spogliatoi e l’è intento a dassi i’mordente alle caviglie,mentre i’su’fratello cerca di fasciassele con delle “garze” ridihole. I’Presidente pròa a vendere un paio di scarpe seminuove ai’Parrino per poi demordere e scendere ad un “equo” compromesso che ne vede la cessione gratuita.

Via via arrìano anche gl’attri,ma non gl’attri…”Attri”,perché quelli ‘unn’arrieranno mai.
Alle 20.46,comporto di tempo esaurito e fiscale fischio dell’arbitro che sancisce la vittoria a taòlino pe’5-0!

Che si fa? C’è la finale di Copp’Italia,però siamo già cambiati eppoi ci garba giohare.Allora méccino a carcetto e dopopartita da Foholento? Vada pe’i’mèccino a carcetto ma vien votaho quasi all’unanimità il pizzino ai’Fiorella con visione dello scampolo di Inter-Roma.

Sull’esito della “sgambata” ‘un vale la pena soffermassi vista la disparità delle squadra: Fernando,Intersiti,Simone,i’Testa e Pottiery da una parte e Bartesse (migliore in campo),Isola,Parrino,Panza e Purcino dall’altra.Risurtaho scontaho e facilmente immaginabile…

Più interessante il sestetto schierato a tavola tra boccali di birre chiare e mozzarelle di bufala a guarnire “margherite” succulente. Fanno eccezione la “napoli” del Testa e la “tonn’e cipolla” d’Intersiti. Schieramento de’commensali: Pottiery e Intersiti ai capotavola con lo schermo a lato,Purcino e Parrino fronte schermo e gl’urtimi arriàti…mal’accontentahi Testa e Pneumo(Simone)“spalle schermo”.
A bocca piena e sgargarozzando i’birrino ci si gode i’mècce dell’Olimpico.
L’Inter l’è in vantaggio (pe’la gioia di Seiminuti.A Roma…pe’laòro.Ma si dice a vòrte la coincidenza!!!)e la Roma sta iniziando a sclerare.
“Bada che segaha!” “Diàne ma hai ‘isto che gomitaha?” “Nooo! Ma questa l’è da espursione!!!”
“ Siééé… e l’è Totti! ‘Un lo buttano miha fòri…Lui!”
Ma a un certo punto,la mozzarella di bufala delle margherite,l’acciughe delle napoli e i’tonno e cipolla ènno tutti rimasti a mezzo tra bocca e stomaho.C’è a chi gl’è andaho di traèrso la birra quando i’10 giallorosso,schiumoso di rabbia carica il destro e di collo pieno arronza qui bravo ragazzo di Balotelli!
C’è tutta la murtietniha cucina di Fiorella che pròa a mettere insieme (una frase in…italiano?) pe’troàre i’modo di stigmatizzare i’gesto di’Pupone e ‘un stò a dire (‘un ci sarebbe i’verso)icché ‘unn’è usciho da quelle bocche.Intersiti allibito ‘gn’ha chiesto ai’Testa: “Ma icché sono parenti d’Isola?”

Comunque adesso in primo piano,sul megaschermo c’è il “brescian-colored” che guaisce a terra e un cartellino rosso che Totti ‘un vedèa dallo scaracchio rifilaho a Pùrsen a Euro ‘04. Con estrema soddisfèscion ci siamo guardahi nell’occhi e all’unisono,dopo i’classiho rutto sordo: “ Ovvia giù ora vu’ci potehe portare anche i’conto!!!”

Chicca finale,l’è staho i’pizzaiolo o chi pe’lui,che dopo un quarto d’ora di festeggiamenti nerazzurri in mezz’ai’campo,varie interviste a cardo e l’invasione d'un tifoso invasaho ,c’ha guardaho e ha chiesto:

“Ah…è finita?”

A quarcuno gli sarebbe garbato rispondigli: “No,l’è lo snari con lo sblinda!”
…ma s’avéa ancora da pagare…

martedì 4 maggio 2010

TUTTO ALLE SPALLE!!!


“Forza ragazzi,mettiamoci tutto alle spalle. Cerchiamo di ritroàre noi stessi,l’innato spirito di ‘hesta squadra, diamo un senso a questa stagione e…torniamo quelli de’bèi tempi!!!”

Questo l’è staho i’làiv mòtiv nello spogliatoio durante i’pre-gara,a parte disquisizioni su fantomatiche modifihe made in Iù.Es.Èi pe’la Plèitre e approfondimenti su’malesseri “metropolitani” di’Purcino.
Accolto co’entusiamo i’ritorno d’Intersiti e delle su’caviglie con lo scòcce da pacchi ci si prepara mentalmente alla gara dopo aére fatto…”RESET…TE” di tutto quello successo precedentemente.


‘Gnamo tocca a noi!Ma porca maiala…i’campo l’è quadrato!!!

Corto e largo rispetto all’abituale Bellariva Stadium,i’Settignan Park si rivela un’inculaha anche perché,nonostante i’Presidente ce l’aésse dehantato come un “gioiello” ,si capisce a malapena i’verso pe’i’quale si dèe giohare solo grazie alla posizione delle porte.
Anche i’Mister si tròa in difficoltà:”Vor’dire che oggi si cambia schema: si parte con quattro su’vertici…uno all’incrocio delle diagonali e…due all’intersezione tra mediana verticale e lati orizzontali…poi dopo un pohinino rimescolahevi rihordandovi che l’area si carcola LATO X LATO!!!”

Intersiti c’è (e si sente),Bòbbe pare in palla,la squadra l’è compatta e Fernando l’è pe’la strada.
I’Tetragoleador ci porta avanti d’una rete.Cazzo s’è resettaho davvero…pare tutta un’attra...storia.Sèh...e1-1!
Ma come si fà??? E 1-2!!
Resetta cazzo!!! E…1-3!!!
Resetta porc… …nna!RESETTAAAAAA!!!Pigia ‘sto cazzo di tasto di merda! Come sarebbe a dire ‘un funziona…
Paniho…facce sbiancahe…occhiaie profonde…gambe molli e i’campo pare ancora più largo (anche se rettangolare, pe’carcolare l’area vale sempre L(base) X L (altezza) !).
Pottiery ,“punizionefobico”,l’è in preda alla disperazione più totale.
In panchina cercano inutilmente dei defibrillatori e in mancanza d’attro,ci si piglia a schiaffi pe’svegliassi dall’incubo,ma co’l’ausilio di Fernando,che quando ha visto i’campo pensàa d’essere arriàto a i’torneo de’ “Quattro cantoni”,ci si riporta in parità.
Le facce ripigliano colore,via giù forse ci…siamo.3-4! Ci siamo una sega!!!
No daiiiiii…resetta! Formatta!! Stacca la spina!!! Insomma ragazzi,meglio l’eutanasia…
Ma dal’abisso dell’incoscio,da’buio della coscienza,da i’nostro “super io” ecco la forza di reagire e riportare tutto a posto e in rapida sequenza: 4-4…5-4…6-4!!!

Fì…fì…fììì. E a casa!

All’usciha da i’campo Isola s’avvicina a i’Parrino e ‘gni sussurra…
I:“Parro,ora te tu’ mi prenderai pe’i’cculo,ma…”
P:“Isola ‘un mi dire che anche ‘hesta vòrta ‘un tu’sai i’risurtaho!”
I:” No,no!Lo so che s’è vinto.Voléo sapere,ma…davvero c’è la modifiha pe’la Plèitre?”

Eh!eh!Gente…siamo tornahi quelli de’bèi tempi. Occhio!

giovedì 29 aprile 2010

RESET...TE!!!

Ci s’era lasciahi a questo punto troàndo similitudine con questo contesto cheqquì…


…ma adesso pare che ci carzi a pennello di più questo: di’morto meno eroico e di’morto più comico…

Co’la speranza che alla fine l’immagine,che ci congederà da questa travagliaha stagione,’un sia ‘hesta…


Una corsa a ostaholi,ma miha tipo quelli de’ i 110m o de’ 3000 siepi…
No! Gl’ostaholi ènno stahi tipo quelli d’un percorso ippico di Dressage!!!
Ora c’è la possibilità di “resettare” e cercare di ripartire facendo finta di niente.Anche se ci vòle un be’coraggio e una faccia tosta da “Ghìnesse”.
Come gl’attri anni,s’archiviava la fine di’campionato pe’buttassi nelle finali dimenticandosi quel che di bòno s’era fatto,quest’anno anche se pe’motivi opposti c’è da fare la stessa cosa.”RESET...TE”!!!
E pe’dare dignità a tutto ‘hesto,c’è da dare una sporveraha a questo blògghe e rimettilo in sesto aggiornandolo con puntualità qualunque siano i risurtahi.Questo anche pe’ammettere che,nonostante cause esterne che hanno tolto entusiasmo a chi se ne occupava,è innegabile che i’trènde de’risurtahi abbiano fatto mancare stimoli e voglia di sdrammatizzare con le cazzahe.
“Facile commentare quando si vince…”
Quarche visitatore di’blògghe (ingenerosamente e prematuramente) ci aveva mosso questa contestazione e ‘gni va daho atto che(purtroppo)c’ha avuto ragione,Ammettendo (appunto) che con quarche risurtaho migliore tutti ‘hesti buhi temporali ‘un ci sarebbero stahi.
Ma adesso,fatta pubbliha ammenda,si riparte e si pròa a riscattarci dimostrando che ‘un siamo proprio “bolliti”.
Se invece la realtà fosse veramente questa…a foholento va bene,ma pur sempre a testa arta!!!

giovedì 1 aprile 2010

LE MAYA LA SCIOK!


Se il presidente arriva alle 21:00 al bellariva stadium e si accorge dopo 10 minuti che la sua squadra a giocato il giorno prima e perso 6-2,
c'è qualcuno che rema contro il progetto.

Ecco il testo completo della lettera di Gorgi ai tifosi:

«Scrivo a tutti quelli che vogliono bene ai colori Bianco Rosso Blu per comunicare che da oggi non sarò più il Patron della Società. La sottile strumentalizzazione che in questo periodo qualcuno ha tentato di fare nei confronti della Società, contrapponendola ai suoi tifosi, ha superato ogni livello di tollerabilità e qualunque cambiamento di comportamento per il futuro non ne modificherebbe comunque la gravità. Vedere la Società messa da molti sul banco degli imputati senza aver commesso nulla se non difendere con forza i valori e la dignità della società non è per me accettabile e soprattutto non è giusto. Ai tifosi veri dico di tenere gli occhi aperti e di non farsi usare da chi vuole destabilizzare i rapporti tra la società e i suoi sostenitori; state vicini a questa dirigenza che ha dato e darà il massimo per cercare di farvi sognare ancora di più, e fate in modo che il nuovo presidente Sponza rimanga vicino alla Società con tutta la passione che ha e che ha sempre dimostrato. Pochi come lui sanno dosare cuore e capacità gestionali necessarie per guidare una Società di calcio importante come LE.MAYA. LA Voi tutti, tifosi veri, continuate a sostenere questi ragazzi che vanno in campo perché sono un gruppo fantastico e generoso e difendete sempre e solo i valori della maglia Bianco Rosso Blu.

mercoledì 31 marzo 2010

I'CID...DE!!!


Bellariva Stadium: h 22.20 SURVAIVOL-L.E. MAYA L.A.

Mancano poho più d’un decinaio di minuti alla fine d’un mècce,l’ennesimo,che da catastrofiho sta prendendo la forma d’un’impresa.Una di ‘elle tipiche di ‘esta squadra…
Da un,quanto meno rocambolesco 0-3,che paréa consegnaho all’archivi carcistici,gl’omini di’Testa sono riuscihi ad arrìare su i’2-3 e ora i “Blècche” sono schiacciahi nella su’metà campo.Squadra (quell’attri) tènniha,con capacità atletihe illimitate e veri e propri “gioiellini” in mezz’a i’campo,ma adesso sono messi alle corde da’i’Bambino & C.La squadra è in emergenza ma compatta:Fernando co’una spalla che l’è staha rimessa a posto senza che fosse mai “…uscita!” e Isola a…”fare i fichi” in panchina.Lo striscione de’giorni scorsi pare aére aùto effetto. I Bianchi-rosso-blù stanno tenendo testa a una squadra che vale le prime due (“Poggio” e “Boston”),ma sull’ennesimo assalto al pareggio la palla,ribattuha con affanno dai Survaivol,giunge ni’cerchio di centrocampo e la nostra linea difensiva a due s’appresta a addomestihare i’pallone e a riproporre un nòvo attacco.I compagni di squadra,allargandosi,guadagnano delle posizioni propositive pe’ricevere i’pallone,ma poi…
Bellariva Stadium: dodici minuti dopo…



Delegato:“6…prima di andare via per favore passi a firmare…”
Parrino(incazzaho a mille!):“Sì lo so…i’risurtaho…”

Delegato:“No…i’C.I.D…sa,lei in qualità di capitano l’è i’testimone più autorevole.Mi serve per trasmetterne una copia a’Vigili! Mayala…certo che v’è andaha bene di nulla…”
Testa: “O quanto cazzo ci volevi far perdere…”

Delegato: “Nooo…diho pe’qui’frontale in mezz’ai’campo! E pensare che ‘un c’avéano nemmeno l’airbègghe. Deèssere staho i’classiho corpo di sonno,perchè 'un c'era segno di frenahe...” Testa: “Mah…c’ho i mi’dubbi… certe cazzahe l’è difficile farle anche ni’sonno! Pe’me l’avéano beùto…

Ma ecco i protagonisti di ‘esta vicenda,sortire da i’campo,visibilmente scioccati…

Pulcino: “Maremma puttana,bada quì come son ridotto…c’avrò come minimo due o tremila euro di danni!!! Mavvaffanculo Seiminuti,o che dovéi passare di lì proprio in qui’ momento…tu’sei sempre a giro pe’i’campo a commettere contro falli…chi cazzo te l’ha fatto fare di sbucare a qui’modo chellì! Che ne so…un corpo d’abbaglianti dallo,’un tu’n’avrai miha la mano “foholenta”?!?”

Seiminuti: “A’Fra’Cavolo da Velletri…Sta’a vede’ che mo’ è tutta corpa mia!’Nun potevi da’ armeno ‘na strombazzata de clacson? Me sei piombato addosso che parevi un T.I.R….ce mancava che facessi pura retromarcia pe’damme er corpo finale!”
Testa: “O banda di deficenti…andahe a fare la doccia chell’è meglio e meno male che stasera l’è di turno Bòbbe. S’è belle avvisaho pe’fagni fare i rilevamenti e vedere se c’è i’verso di davvi torto a tutt’e due…s’è buttaho via una rimonta da “Armanacco”.Da un possibile 3-3 a un masochistico 2-4!!!”


…comunque,pe’evitare attre…”tragedie” di’genere,visto che i segni pe’terra cenno di già,perché ‘un si chiede allo CSEN se ni’mezzo ai’campo ci fa una…”rotatoria”?

domenica 28 marzo 2010

I'RIGURGITO DEL TIFO...


TANTI PROCLAMI,INFINITE PROMESSE...MA TRAGUARDI RIDIMENSIONATI E SPETTACOLO INDEGNO. ORA BASTA!!!
Questo è il messaggio che,scritto su uno striscione e legato alla cancellata,campeggiava fuori dal Pignone.
Quasi un…”atto dovuto” questo degli irriducibili tifosi dei L.E. MAYA L.A. Il gesto era nell’aria da tempo e conoscendo la tempra del tifo “Blu-bianco-rosso” ci si meravigliava che ancora non fosse stato compiuto,ma la scelta della frangia dura della curva è apparsa a tutti chiara: niente polemiche durante il periodo buio,quando comunque anche le finali di “seconda fascia” erano in pericolo e sostegno incondizionato. Ma adesso che l’accesso alla Silver League pare (ravanaha di palle concessa a chi legge!) in cassaforte,il segnale forte da dare alla squadra è stato inviato. Una critica alla prosopopea con la quale la stagione è stata affrontata,la delusione per la perenne lontananza dai quartieri alti della classifica e il giudizio perentorio e severo alla qualità dello spettacolo offerto.
Girando per gli storici punti d’incontro del tifo blu-bianco-rosso veniamo a contatto con i capi carismatici della curva,che accettano di buon grado di dare spiegazioni.Ecco cosa ci dice il primo…
“Son partihi a Ottobre che paréa doéssero mangiare tutti…I’Presidente,si pavoneggiava mettendo in bella mostra la rosa allestiha e all’uscita de’gironi l’ebbe i’coraggio di affermare che avrebbero vinto i’girone a mani basse…roba che se rileggo i’giornali di quei giorni mi piglia un’urcera!!!”
In effetti bisogna certificare che il parco giocatori si presentava come di primo livello.Si temeva addirittura che il problema maggiore fosse quello di gestire la rosa ampia,le pretese delle “primedonne” e dei loro procuratori…
“S’eran ma montati’ccapo e di morto!-è lo sfogo del secondo-Si son scordahi da ‘ndo’vengano…de’campionahi umilmente strappahi di mano a LA ROCCA,del cuore messo in sfide campali con LAUREATI e FONDIARIA,di gironi finali quasi dominati partendo pe’non piglialle e pe’urtimo,l’anno scorso,che quasi si vergognano a essere in A1! Questa l’è una squadra naha pe’resistere e pe’sorprendere non pe’dominare!!!”
Ma il fenomeno Quelli del Calcio a 6 prima e dei L.E. MAYA L.A. in seguito ha entusiasmato e riscosso consensi tra gli addetti ai lavori,allargando il bacino d’utenza e creando un movimento d’interessi non indifferente…
“Appunto diàne! Sennò anche te ‘un tu’capisci una sega… Si sono allargahi troppoooo!!! Prima i’blògghe,poi le maglie nòve quando quelle che avéano ‘unn’erano di certo vecchie,poi i’cambio di’nome pe’i’merciandàising.Non contenti si ricambia maglie e ci si vende agli sponsor: l’olio “UNTO DA I’SIGNORE” prima,la svedese “Sfrùinsèns” dopo e infine la multinazionale “SATE” adesso. Hanno perso lo spirito primitivo,quello d’arriàre da drèo e dare gli scappellotti a’pischielli che legittimamente si sentiàno padroni di mondo.Invece,appena hanno pensaho a confermassi ni’ “Gotha”,hanno preso i ceffoni da’pischielli e da i coetanei.Brave fave…sì!”
Campionato da dimenticare allora? Squadra da rifondare? Cos’è questa una frattura insanabile tra tifosi e squadra? Si chiede alla Presidenza di passare il testimone o cosa?
“No! L’amore pe questa squadra ‘un si rinnega.Si và in culo ai colori della politiha,si fa le corna alla moglie,s’evade i’fisco…ma la squadra la si sostiene fino in fondo.Comunque e ovunque. Ecco i’motivo di questo striscione…”
Il vostro gesto,quindi,è paragonabile a uno sfogo…”patriarcale”,dove nella sgridata è intrinseco lo stimolo a dare il meglio perché ne viene riconosciuta la capacità?
“Eh? Io ‘un so cosa tu’vòi dire,tant’è che ne’ceffoni di’mi’babbo ci vedevo solo la voglia di’menammi,però di sicuro si chiede alla squadra di tornare a essere squadra.’Un s’è mai dubitaho su i’gruppo,ma in campo fanno di’morto cahare! Noi ‘un si ‘ole nemmeno pensare come possa essere andare a girelloni dietro a loro ni’gironcino finale vedendo giohare così e rimediando batoste memorabili.Noi si chiede di tornare a essere fieri di loro a prescindere da i’risurtaho…e se poi c’è anche quello meglio!”

mercoledì 24 marzo 2010

TERZO TEMPO COL VIùSTER...


X = Primavera appena sverginaha.
Y = Mècce alle 20.30.
Queste son le coordinahe che determinano i’loro punto d’incontro sulla voce : “Terzo tempo”con cena all’aperto…
BELLARIVA STADIUM,FÀIV MINUZ AFTER DE MÈCCE…
Negli spogliatoi tra una considerazione sulla partiha di merda che s’era giohato e un’altra (sempre sulla partiha di merda che s’era giohato…),l’istinto dell’òmo affiora.Secondo ricerche scientifiche è dimostraho che tra le necessità primarie (sehonda solo a quello di respirare e immediatamente precedente a quella di trombare…)c’è quella di “sgranare”.
Ni’pomeriggio c’era staho un ballottaggio tra le proposte di una “borghese” pizza e un più “goliardico” panozzo e i’sehondo ,grazie anche alle seghe mentali di’capitano, avéa avuto la meglio.
Purcino: “Allora gente,icché vu’nne dihe di mangiare quarcosa insieme?”
Bambino: “E dopo uno schifo di’genere v’è rimasto anche l’appetito?”

Seiminuti: “E ’namo “sponsor”,se fa pe’stare uniti,pe’fa’ gruppo…”

Bambino: “Ecco,appunto…se ‘un vengo l’è proprio pe’codesto. Pe’fare gruppo…v’avehe un be’coraggio! Durante la partiha,vu’m’avehe lasciaho solo “lassù” e ora vu’mi venihe a parlare di “gruppo”! Vu’siehe ma una squadra di merda!”

Purcino: “ ’Gni se ne dà d’oddògghe?”
Isola: “Nooooo!!!Cazzo…”

Testa: “Oh fava…o se tu’c’hai rotto i coglioni una vita cogl’oddògghe?!? Eppoi semmai,siamo noi che ‘un si ‘òle de’negri a i’nostro tàolo…”
Isola: “No,bociavo perché quella fava di’Parrino m’ha messo l’acqua a bollore!!!Cazzo…”

Parrino: “Vò a digni alla Barvùman se ce ne prepara una serquia.”

Isola: “ Quasi quasi resto anch’io,perché l’oddògghe con la serquia ‘un l’ho mai mangiaho…però ormai ho già fissaho co i’Panza”
Purcino: “Perché,te Panza ‘un tu’vieni?”

Testa: “’un si ‘ogliano i negriii!!!
Panza: “No ormai vò co’Isola a bere un birrino a Bardonecchia…perché hai visto,durante la settimana bianca s’era “vicini” (io in Val di Susa),ma la sera ‘un s’avéa voglia d’uscire e allora…”

TÈN MINUZ AFTER DE MÈCCE…

Parrino: “Noooo…ragazzi,ai’Giardin’s Pab ‘un c’hanno oddògghe!!!”

Isola: “ma aimmeno ‘un po’ di serquia gl’è avanzaha? Così,tanto pe’leàmmi la curiosità…”

Seiminuti: “’ndo’ annamo?”
Testa: “Se invece che a Bardonecchia,v’andahe in Val di Susa,si viene anche noi!”

Purcino: “Perché ‘un si và ai’Sasciòl?”

Bambino: “Ecco! Visto che a giohare vu’siehe uno spettaholo,i’vostro posto l’è proprio quello…Sì!”


LUNGARNO ARDO MORO,TÈRTI MINUZ AFTER…:

Daànti ai’bilico alimentare,si ritròano: i’Testa,i’Purcino,Seiminuti,i’Parrino e Simone (cazzo,ma questo un soprannome no eh???).
Dall’attra parte di’bancone e mezzo metro più in arto,(a servire),un trio che l’è tutta una storia.Vestihi tutti uguali e tutti d’azzurro(carzoni,ferpa e cappello)che paréano “i Puffi”.Accento che,a poggiacci l’orecchio,’un sembràa di…Bardonecchia,ma leggermente più a sùdde.Co’una considerazione dell’igiene personale abbastanza naìffe e più che attro intenti a fassi i cazzi sua.
Dopo cinque minuti di surreale oblìo generale,la trànse collettiva veniva interrotta da uno starnuto dell’addetto alla piastra,che autosvegliatosi li degna d’uno sguardo…
A questo punto,i cinque de’L.E. MAYA L.A. accortisi che tale starnuto e relativi lapilli di sostanze organihe non ben definite erano stato indirizzahi precisi,precisi sulla paletta che usano pe’girare…praticamente tutto quello che còce,erano in preda a un processo mentale ad arta velocità,che suggerisse quarcosa da mangiare senza che fosse sfioraho da quella paletta…schifosa.Ma prima che le loro menti aéssero elaboraho quàrcosa,i’Puffo alla piastra,passandosi tutta la manica da i’gomito in giù sott’i’nnaso,tuona:
“Ué ‘uagliò,facimm’amprèss…Vùrrìa mangià o scassare’u’caazz’???”

Parrino: “ Ah,sei francese!Ecco perché vu’siete vestihi di blu.Les paninèr blues…”
Puffo…: “C’hai ditt’?”

Testa: “chetati
Parrino…”
Mentre Simone(non abituato)cercava di dassela a gambe...
Seiminuti: “ A me me’ fai n’hot dogsèns”
Purcino:” Pe’me un ambùrghersèns”
Parrino: “ Te Testa?(aimmeno se ordino pe’urtimo forse la paletta la s’è belle disinfettaha…)”
Testa: “ A me una piadina”

Puffo…: “ ’Azzo hai diciùto???”
Testa: “Una…piadinensèns…”
Puffo…: “Ok! E te?”

Parrino: “Anch’io un ambùrghensèns…ma pe’urtimo!”
Certo i’processo mentale pe’i’quale si dovéa ordinare quarcosa che ‘un venisse cucinaho con quella paletta sputacchiaha,avéa prodotto ben poho! Ma l’uniha sarebbe staho mangiare roba cruda…
I’puffo adesso l’è intento a cucinare i’viùster e co’un mezzo sorriso da ebete cerca d’aprillo…sempre con quella cazzo di paletta.I tentativi vanno a vòto perché i’viùster “sguitta” e i’su’Q.I. ‘ugni permette di troàre ausilio dall’uso di una forchetta in quell’attra mano(difficile eh???).
Parrino: “ Ma i’cchell’è fohomeliho questo?”
Purcino: “Foho…che???”
Seiminuti: “Foho medio Purcì… Er’viùster se’còce a fòho medio!”
Parrino: “ Fo-ho-me-li-ho!!! Ni’senso di mano…rattrappiha!”
Simone: “Come i’pesce Nemo?”
Parrino: “Brào…”
Intanto gl’attri du’Puffi si danno da fare.Uno spruzzando Vetrìll in ogni dove e sparmandolo insieme all’unto depositahosi da per tutto,mentre i’terzo portando da mangiare a un cliente che,in stile Dràivìn’unn’è nemmeno sceso da i’furgone. Anzi c’è rimasto sopra,con la trippa appoggiaha ai’volante e legaho ben bene co’la cintura di sihurezza…’un si sa mai(?).
Puffo alla piastra: “ ‘Uè,pelato ’mmerda, ‘azzo ci metto ’n còpp’???”

Parrino: “Ma io…voléo essere urtimo…”
Simone: “ ’In coppa? O ‘unn’era campionaho?”
Ordinahe le varie “guarnizioni”,ci si mette a seggiola con la birra ne’bicchieri e a gambe larghe.Il ‘che su’lungarni dopocena,’unn’è tanto consigliabile…
Come una vera squadra…(continuahe voi!),i’discorso casca sulle cazzahe tattihe commesse nell’odierna gara e tutto quello che questa s’è portaho dietro.I morteplici pareri confortano tesi svariahe,ma tutto pende da un uniho quesito. Ed è questo che arrovella i cervelli di queste cinque fave co’la bocca piena.E’ questo punto interrogativo che rimane più indigesto di’retrogusto di starnuto presente ne’panini.Anche l’omino della Moretti c’ha l’aria più turbaha stasera…
Nessuno lo ripropone prima d’arzassi da i’tavolo.Nessuno lo manifesta esplicitamente.Ognuno stasera se lo porterà con sé a casa e all’approssimarsi da i’prendere sonno,quando l’urtima immagine che tu’fotografi l’è i’soffitto,su di esso vedranno materializzarsi una cartina dell’Italia.Chi c’ha la camera non tanto grande anche solo la parte settentrionale ingrandita,mentre i più tennològici saranno avvicinahi dall’immagine di’mondo che rotea.Sì quello di “Gugol Èrt” e dopo passaggi e ingrandimenti planeranno sul crinale dolomitiho.Messi a fòho prima i nomi delle città e poi quelle delle località minori,tutti si chiederanno a voce arta , svegliando le rispettive compagne,che dormivano già da un pezzo:

“MA QUANTO CAZZO SON LONTANE FRA DI SE BARDONECCHIA E LA VAL DI SUSA?”


martedì 23 marzo 2010

ORMAI I'FRECCIA ROSSA S'È PERSO...


S'è parlaho d'urtimo treno...d'urtima spiaggia...di carpe diem...d'urtima chiamata...di credici fin'all'urtimo...fin'in fondo...di 'un mollare mai...ma proprio mai!
Della serie che quando in vahanza ai'mare,ti rimbarzerà un pallone vicino,spedito lì da du'piedi (a banana!) d'un bambinetto,te,credendoci ancora aspetterai che se lo venga a prendere da solo e 'gn'entrerai a piedi uniti su'ginocchi e con la bava alla bocca gli bocerai: "fai meno giohini cretinetto... E porta rispetto,sono de'L.E.MAYAL.A ...io!!!"

No,i'freccia Rossa l'è belle'passaho da tempo e 'un se ne vede più nemmen la lucina rossa in lontananza. Anzi,s'è belle'riarzaho anche i'passaggio a livello! Ma di mollare 'un se ne parla perchè c'è da lottare e stringere i denti anche pe'andare nell'Europa Lìgghe. Su'questo più umile "locale" pe'ora ci siamo,si tratta di stare piazzahi daànti alle porte de'vagoni e d'ammollare ginocchiahe in bocca a chi tentasse di pigliacci i'posto. Senza strafare...con carma,pigliando bene,bene la mira e piazzando colpi decisivi e risoluti senza remore e senza pietà.
Ni'frattempo se si proàsse a troàre un pò di gioho 'un sarebbe male visto che (c'è da giuracci),anche se l'enno finali di consolazione,le squadre saranno di sicuro livello.

Stasera c'enno i Nosotti (mmmmh...). Dimenticassi assolutamente il ridurtaho dell'andaha e mirare a una gara che dia continuità a quella della settimana scorsa. Ricordandosi che su'i'nostro treno pe'ora ci siamo e ci si dèe restare!

venerdì 19 marzo 2010

Scusate il ritardo...ma m'ero perso.










DURI A MORIRE...si spera!
Come un drappello di stoici soldati al fronte.In prima linea,immersi in un’aspra e durissima battaglia,”Loro”stanno vendendo cara la pelle…

Doverosamente e scrupolosamante addestrati,partiti con la convinzione di essere adeguatamente attrezzati sotto il profilo numerico e armati a dovere,parevano un plotone invincibile e invece arrivati al fronte hanno scoperto a proprie spese che le battaglie non sono tutte uguali.



Giunti sul campo di battaglia con lo stesso spirito con il quale si affronta la domenicale gita "fuori...potta",si sono fatti sorprendere dalle prime bordate del fuoco nemico.Storditi e decimati hanno durato fatica a capire che in prima linea si sta sdraiati a “passo di giaguaro”,e non sulla "pecora"!
Si sta affogati nel canale della trincea e quando il fuoco nemico è fitto si attende al riparo e si aspetta il momento favorevole.

“Loro” invece hanno preteso di presenziare la linea di fuoco a testa alta e petto in fuori.
E son stati…cazzi da cahare!!!
…ma di’morto!
Sotto i traccianti nemici sono caduti in tanti.
Chi è staho congedaho in maniera permanente,chi invece dopo un lungo periodo in infermeria,s’è riproposto a dar man forte ai vecchi compagni di ventura.

Chi l’è rimasto bruciaho ni’cervello e viene(generosamente…)usaho come diversivo pe’i’cecchini di quell’attri.






Chi invece in questa tremenda fase ha tiraho fòri tutto se stesso e da soldato semplice s’è scoperto “condottiero” e "motivatore".
Soli con i’proprio destino.Abbando
nahi da’i’comando generale e venduti ai’nemiho.Co’le scorte di munizioni che…‘un son più scorte.Co’le trasmissioni radio interrotte (diàne radio digéi…’un si piglia dalla buha della trincea!!!) e incapaci di chiedere rinforzi alla contraerea,si son fatti forza e hanno recuperaho le perdite accusate reclutando ai’volo qualsiasi mercenario o rifiuto della società che vedesse nella guerra i’modo estremo di risorvere i propri problemi esistenziali.
E come spesso accade,una disperaha improvvisazione ha prodotto un’alchimia che una serie infiniha di selezioni e provini(tipo Grande Fratello e X-Factor…)neanche lontanamente avéa fatto vedere.Dovéano essere digià carne pe’gl’avvortoi.Potéano essere nomi pe’le pagine de’libri di storia e invece… …ni’cculo a tutti que’figli di puttana che a scuola ‘un stanno nemmeno attenti a quello che spiega la prof e scarabocchiano sulle immagini che rappresentano momenti decisivi pe’la storia!

“Loro”,sono ancora là a combattere e quando pare imminente i’fatale colpo d’artiglieria pesante,quando l’uniha cosa che ti passa pe’i’ccapo l’è:”N’è varsa comunque la pena…” ecco i’colpo di coda.L’azione diversiva che riporta entusiasmo e coraggio.



Tutte le sere prima di’meritato e vigile riposo si contano.La paura di scoprire urteriori perdite si fa terrore,ma i’numero anche se esiguo raggiunge sempre i’limite pe’andare avanti.Anche se,a dir’i’vvero,guardandosi fra di sé pare che le facce (tutte rigorosamente a culo…)le cambino di vòrta invòrta.
Adesso dopo l’ennesima risposta andaha a segno,sarebbe importante evitassero che,come in passato,ad ogni corpo di moschetto andaho a bersaglio si facessero stendere da un corpo di mortaio allo stesso modo che una palla da bùlinghe fa stràicche!
Ora conta centellinare i colpi e mantenere la carma.Allontan
are i’paniho e come de’consumahi cecchini aspettare i’passo falso di’nemiho e seccallo senza appello.
Non possono più vincere la guerra,come in passato l’è successo spesso ,ma tornare a casa come una “squadra” a cui rendere onore sì.Quello che ‘unn’era consideraho come un obbiettivo,adesso l’è paragonabile alla conquista di’terreno nemiho,ma si sa gl’obbiettivi son relativi alle situazioni di contingenza.
Una cosa certa l’è che si son scoperti ancora più uniti.Ch
e là dove tutti gl’attri avrebbero arzaho un estemporaneo ma disonorevole drappo bianco in simbolo di resa,loro hanno raschiaho le residue forze e hanno difeso la propria “uniforme”.Ma la cosa più significativa l’è che ognuno ‘un l’ha fatto egoisticamente pe’se stesso,ma orgogliosamente pe’i’proprio compagno di ventura.
“Loro” sono ancora là che combattono sulla linea di fuoco!







…se questa l’è “una squadra di merda”…