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martedì 6 maggio 2008


NOOO,COSI’…NO!!!

Vogliamo solo sperare che la sconfitta di ieri,per quanto immaginabile all’avvio di gara e per come è maturata sul campo,non sia decisiva al fine del passaggio del turno,perché sarebbe una beffa doppia.
Quest’anno è la quarta volta che la squadra di Bellariva si presenta in campo in sei:una volta in precampionato,due volte in campionato e ora alle finali.Va bene che la maglia e il nome della squadra vanno sempre onorati,ma fino a un certo punto.
Come si fa a fallire a livello organizzativo un appuntamento così importante?
Come si può regalare una partita in una fase così compressa? E’chiaro che si può,magari ci riescono solo loro,ma da ieri si può.
E pensare che la partita è stata condotta per la metà della sua durata in…vantaggio. In campo sono
scesi,Bartès…se,Isola,Pendolino,i’Parrino,i’Panza e Fernando,disposti a “croce”:Isola in difesa,Fernando a fare il solitario davanti e i tre mastini a centrocampo.Il Credito Artigiano mette in mostra il miglior possesso palla del girone,giocatori tecnici in continuo movimento e che provano il tiro soltanto all’odore della porta.Per farla breve,le caratteristiche che non ci vorrebbero in una situazione del genere,e infatti i biancocelesti vanno subito in apnea,ma appena gli avversari allentano la morsa arrivano a farsi vedere dalle parti della porta.Però nonostante l’impegno profuso,dopo una manciata di minuti,su una manovra veloce di circolazione della palla arriva la rete del vantaggio avversario.
Probabilmente nella testa dei nostri giocatori si fa spazio lo spettro della goleada,ma la caparbietà e l’orgoglio di questa squadra nei momenti di difficoltà produce sempre una plusvalenza,e allora complice forse un rilassamento momentaneo dell’avversario arriva prima il pareggio di Fernando con un astuto pallonetto di testa sull’ennesimo “ciribè” e poco dopo il clamoroso ma meritato vantaggio ad opera di…FYJL…JHGUR… I-SO-LA!!!
C’è un calcio d’angolo avversario e il classico mischione nei pressi di Bartès…se.La palla è tesa e forte e i’Parrino l’allontana nell’unico modo per non far danni,facendosela passare sotto le gambe e accarezzandola di tacco,ma inconsapevolmente trova Isola con metri di campo davanti a se e nessuno a cui dare la palla,decide su suggerimento dei compagni di involarsi solitario verso la porta avversaria e gli avversari davanti a lui,presi in contropiede da questa iniziativa,continuano ad aprirsi e ad accompagnarlo nei pressi del portiere dove ormai è tardi per intervenire…Isola ha già gonfiato la rete!
Roba da non credere,due miracoli in uno!
Asciugatosi le mutande per l’eiaculazione,riprende il suo posto che non lascerà più di qui alla fine della partita,in virtù anche dell’attestato di stima da parte di Fernando:”Isola queste son cose che ti possono capitare solo una vòrta nella vita…ecco ora che t’è belle capitaha…torna in difesa e restaci!”.
Si va al riposo sul vantaggio di 2-1 e già per questo bisognerebbe chiamarli “eroi”.
Si riparte e la musica è sempre la stessa.Assalto a Forte Apache,ma nella testa di quelli del Credito Artigiano c’è la paura di ciò che è successo nel primo tempo.Passano i minuti e il punteggio non cambia,ma il fiato,per i nostri,si fa corto,c’è da considerare che gli avversari hanno quattro cambi che stanno facendo “girare”…i coglioni!A centrocampo i “bulldog” biancocelesti non ce la fanno più a stare corti sugli avversari e cominciano ad “affettare” inesorabilmente.Il campo s’accorcia sempre di più ed ecco arivare il temuto pareggio che da linfa al “Credito” e taglia le gambe a “Quelli del Calcio a…”.Si resiste altri cinque minuti ed ecco il 2-3.
Adesso sembra finita,ma l’orgoglio e la caparbietà di cui parlavamo prima non sono ancora esauriti ed allora ecco che gli uomini del Testa trovano comunque la forza di rendersi pericolosissimi almeno in tre occasioni,con Fernando e i’Parrino che chiamano il portiere a compiere due prodezze e con i’Pendolino sul quale un miracolo del difensore avversario impedisce alla palla di entrare a porta sguarnita.
Alla fine zero punti,tanto scoramento,ma complimenti all’unisono da parte di avversari arbitro e delegati…ma in classifica,purtroppo,non contano.

martedì 29 aprile 2008


OTTIMA PARTENZA!!

C’era tanta attesa e altrettanta tensione,che non sempre si commuta in forza positiva.Il rischio era quello di rimanere schiacciati dai fattori negativi o di incognita che questo primo match del “gironcino”portava con sé.C’era il distacco dal Bellariva Stadium e il trasferimento sul campo che già aveva creato non pochi problemi nel recupero di campionato,c’era la mancanza assoluta di conoscenza delle caratteristiche di gioco e del livello tecnico degli avversari,c’era da fare i conti con la consapevolezza che i margini d’errore sono ridotti durante la partita(per le dimensioni del campo)e nella durata della fase eliminatoria. Si è cercato di sdrammatizzare,ma questo pathos era palpabile e si è materializzato al fischio d’inizio.Dai colori delle squadre sembra un Argentina-Paraguay di Coppa America,invece la relativa competizione è di importanza ben superiore..Scesi in campo con Bartès…se in porta Isola e lo Zio in difesa,i’Parrino nel mezzo, Fernando e Pendolino sulle corsie laterali e i’Bambino davanti gli uomini del Testa sono rimasti in balia dell’avversario per quasi tutto il primo tempo,ci sono voluti diversi minuti per uscire dalla morsa avversaria e tutto il primo tempo per prendere definitivamente le misure al campo e all’avversario.Nonostante un paio d’errori in fase realizzativa,uno vistoso del Parrino su magnifico assist del Bambino,il risultato è rimasto sullo 0-0 grazie a due prodezze di Bartès…se,veramente in grande serata. Andati al riposo un po’ “frullati”,Quelli del Calcio a 6 vengono rincuorati e rivitalizzati dalle “dritte” del Mister che restituisce al campo una squadra trasformata: più sicura,più determinata, consapevole del proprio valore e conseguentemente con il baricentro spostato in avanti di una decina di metri,che su questo campo ha fatto decisamente la differenza.I cambi vengono effettuati con regolarità e al rientro la squadra si presenta tra gli altri cambi con i’Bambino che preferisce restare al fianco del Mister per stemperare le tossine di un pericoloso alterco con l’arbitro.A questo punto nel frullatore ci sono le Babbucce che stentano a ritrovare il filo del gioco e si affidano a sporadiche ma pericolosissime iniziative individuali sulle quali il numero uno della squadra di Bellariva compie almeno altri due capolavori di riflessi e di tecnica.Dopo una serie di azioni pericolose ma svanite nel “quasi…”arriva la meritata rete per i biancocelesti,ad opera di Fernando che da sotto misura ribadisce in rete un perfetto corner di Pendolino.Appena il tempo di esultare che arriva l’inaspettato(almeno nella forma)raddoppio della compagine di Bellariva,ad opera di…Bartès…se,che su rinvio beffa inesorabilmente il collega dall’altra parte del campo,che si fa sorprendere dalla traiettoria del pallone.Questo uno-due peserà sulla testa e sulle gambe dell’avversario che di lì in poi produrrà un pressing discontinuo e velleitario.Si attende,giocando d’esperienza sulle perdite di tempo,il triplice fischio che arriva e sancisce questa importante vittoria.Grandi!

giovedì 10 aprile 2008


LA PARTITA…FANTASMA

Come era facilmente prevedibile,il ventunesimo turno ha assegnato a Quelli del Calcio a 6,un esito “d’ufficio”: vittoria per 5-0.

Per l’ennesima volta i Pelota non si sono presentati,o meglio si sono presentati in cinque…un po’ pochi.
Stesso risultato dell’andata(sempre a tavolino),dopotutto la squadra di Piazza Oberdan ha disputato a malapena la metà delle gare o forse meno.
La vittoria poteva essere quasi scontata anche se la gara si fosse disputata,ma di sicuro lo zero nella casella delle reti subite può servire ad avvicinare La Fondiaria nella classifica quale miglior difesa,e a tentare il tutto per tutto all’ultimo turno.
Il terzo posto è ancora degli uomini del Testa,nonostante il l’esito della gara

La Rocca-Laureati non è ancora apparso sul bollettino,qualora la capolista avesse ripreso a vincere,gli “eterni rivali” sarebbero staccati di tre punti e gli unici rimasti ad insidiare il gradino più basso del podio sarebbero i Chacarita J.,staccati di un punto ad un turno dalla fine.

A questo punto è solo questione di chi ce l’ha più…lungo!

NON SI GIOCA,MA SI SUDA LO STESSO…

Ore 21,25:è ufficiale,non si gioca e coloro che,con qualche titubanza si erano ”spogliati”,rimettono frettolosamente le mani ai borsoni ma “Fermi tutti!”
I’Parrino che nell’occasione scontava la squalifica ed era stato delegato dal Testa a fare le sue veci,porta tutti in campo a fare una sgambatela(lui compreso).

C’è chi vorrebbe andare a vedere il quarto di finale di Champions League: Manchester U.-Roma,ma niente da fare,gli ordini dall’alto sono quelli che nel caso non si fosse giocato si sarebbe fatto un po’ di “movimento”per mantenere la forma e non buttare all’ortiche tutto il lavoro svolto a Gennaio in quel di Marbella.Tutti in campo dunque impegnati in un match a metà campo e a porta unica con il possesso di palla legittimato riportando la stessa oltre la linea di centrocampo.35 minuti intensi con alla fine della seduta,il successo del Fernando Team contrapposto ai Bambino Boys,eppoi tutti sotto la doccia...anche perché se si sta sopra l’è difficile lavarsi.